Nella scuola, causa il precariato e altre situazioni, molti docenti e personale A.T.A., compresi i docenti di religione, raggiungono l'età dei 67 anni senza aver raggiunto il sospirato inquadramento in ruolo.

La circolare annuale sul pensionamento del personale della scuola riguarda il solo personale di ruolo; non è applicabile nei loro confronti il comma 9 dell'art. 59 della legge 449/97 che stabilisce che il personale della scuola può andare in pensione dal 1° settembre dell'anno in cui matura il diritto entro il 31 dicembre.

Il personale precario non si dimette dal servizio, ma decade per termine del contratto a tempo determinato. In mancanza del rinnovo del contratto, dal 1° settembre, data della decorrenza della pensione, non fa parte del personale della scuola.

Nei confronti di questo personale l'Inps applica le norme previste per il pubblico impiego:

  1. maturazione del diritto alla cessazione;
  2. diritto alla pensione dalla data prevista dalle finestre di uscita.

L'INPDAP ha precisato la sua posizione già nel 2008 rispondendo ad un quesito del quale  si riporta lo stralcio della risposta a riguardo:

….....omissis........

Anche per il diritto alla pensione di anzianità i requisiti prescritti dall'art.1, comma , della legge n.243/2004, come modificati dall'art. 1 della legge n. 247/2007, devono essere maturati in attività di servizio non potendosi applicare per il personale del comparto scuola a tempo determinato, ivi compresi gli insegnanti di religione, il disposto dell'art. 59, comma 9 della legge 27.12.1997, n.449 che consente entro il 31 dicembre dell'anno di cessazione, la maturazione dei requisiti (anagrafico e/o contributivo) richiesti per l'accesso a detta pensione.

Ciò in quanto il rapporto di lavoro del personale a tempo determinato, per i quali non è previsto l'istituto delle dimissioni, si esaurisce naturalmente con lo scadere del contratto o anticipatamente per rescissione dello stesso, ovvero per infermità o per morte.

Quindi.....

  1. se un incaricato di religione compie entro il 31.08.2021 i 67 anni di età deve aspettare la fine del contratto e presentare, tramite Patronato, qualche mese prima domanda di pagamento pensione di vecchiaia dal 1.09.2021 allegando nella domanda on line ALLEGATI SEZIONE: CESSAZIONE la fine del contratto e dimostrando di avere almeno 20 anni di contributi.
  2. nel caso che compia i 67 ANNI DI ETA' dopo il 31.08.2021 NON ACCETTERA' IL RINNOVO DELL'INCARICO 2021/2022 e la pensione, come un normale dipendente pubblico, avrà decorrenza dal 1° giorno successivo al compimento dell'età prevista  per la pensione di vecchiaia.

Per gli incaricati di religione si allega anche un modello di domanda, da presentare al dirigente scolastico per comunicare le intenzioni del docente.

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