L'Azione 76 riguarda coloro che, già iscritti nelle GAE, avevano omesso di aggiornare la loro posizione. 

Il ricorso ha NRG  9179/2014.

Con ordinanza n. 4327 pubblicata il 24 maggio 2016 il Tar ha respinto l’istanza cautelare in quanto ha escluso la sussistenza del periculum ed ha rinviato alla decisione di merito.

L’ordinanza cautelare negativa è stata impugnata dinanzi al Consiglio di Stato con ricorso avente NRG 10082/14.

Il Consiglio di Stato, con ordinanza n. 533/15 ha accolto l’istanza cautelare.

Nelle more è stato proposto ricorso per l’ottemperanza dell’ordinanza n. 533/15.

Il Consiglio di Stato, in data 19.9.2016, ha pubblicato l’ordinanza n. 3900/16 relativa al giudizio di ottemperanza dell’ordinanza n. 533/2015 (NRG 10082/14) definitivamente chiarendo e specificando come l’inserimento dei ricorrenti nelle GAE “non possa implicare limitazioni nella fase di stipulazione di contratti, a tempo determinato o indeterminato, perché altrimenti la misura cautelare perderebbe ogni carattere di effettività

Si allega l’ordinanza n. 3900/16.

Nell’udienza di merito, che si è tenuta il 21 maggio 2019, il TAR del Lazio - Sezione Terza Bis ha accolto il ricorso e il 07 giugno 2019 ha pubblicato la Sentenza n. 07456/2019.