L’azione legale 38 bis tendente ad ottenere la stabilizzazione del rapporto di lavoro e/o il risarcimento del danno e il riconoscimento dell’anzianità di servizio ha dato luogo a tre procedimenti. Il primo ha NRG. 1919/2013 assegnato al Giudice del Lavoro dott. Antonio Gesumunno, il secondo ha NRG. 935/2012 assegnato al Giudice del Lavoro  dott. Marco Cucchetto e il terzo ha NRG. 2412/2011 assegnato al Giudice del Lavoro Dott.ssa Stefania Del Gais.

L’udienza del primo procedimento si è tenuta il giorno 8/11/2017 e la Sentenza n. 591/2017 è stata pubblicata lo stesso giorno.

L’udienza del secondo procedimento si è tenuta il giorno 14/11/2017 e la Sentenza n. 608/2017  è stata pubblicata lo stesso giorno.

L’udienza del terzo procedimento si è tenuta il giorno 15/11/2017 e la Sentenza n. 611/2017 è stata pubblicata lo stesso giorno.

Tutte e tre le sentenze sono favorevoli ai ricorrenti per quanto riguarda il riconoscimento dell'anzianità di servizio maturata dal primo contratto di assunzione a termine  considerando per intero tutti i periodi di servizio prestati in forza di contratti di lavoro a tempo determinato, e alla medesima progressione stipendiale riconosciuta al personale assunto a tempo indeterminato e condanna il Ministero a collocare i ricorrenti al livello stipendiale corrispondente all'anzianità di servizio maturata e al pagamento in favore dei ricorrenti delle differenze retributive tra quanto percepito in forza dei contratti a termine intercorsi e quanto avrebbero dovuto percepire con il riconoscimento dell'anzianità di servizio maturata in base ai periodi effettivamente lavorati, nei limiti della prescrizione quinquennale, oltre alla maggior somma tra gli interessi legali e la rivalutazione monetaria dal dì del dovuto fino al saldo. 

 

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