Le Segreterie Regionali del Veneto
Comunicato stampa

I sindacati del comparto scuola esprimono grande preoccupazione per la ripresa dell’attività scolastica totalmente in presenza, prevista per il 26 Aprile

Pur comprendendo le ragioni che ispirano le scelte governative, ovvero la preoccupazione di restituire condizioni di normalità all’attività scolastica, mancano a nostro avviso tranquillità e garanzie che tutto avvenga nel rispetto della tutela della sicurezza e della salute.

La ripresa delle attività deve essere effettuata in un complesso equilibrio tra

  • sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio,
  • benessere socio emotivo di studenti e lavoratori della scuola,
  • qualità dei contesti e dei processi di apprendimento,
  • rispetto dei diritti costituzionali alla salute e all’istruzione.

I nodi irrisolti sono gli stessi di inizio d’anno: spazi, mobilità, dispositivi di protezione, vaccinazioni, consistenza delle classi.

Sugli aspetti riguardanti le misure di prevenzione anticontagio vi è la necessità di più puntuali indicazioni, al fine di orientare in modo efficace gli interventi in ogni singola Istituzione scolastica

Gli spazi delle aule scolastiche non permettono un corretto distanziamento poiché gli ambienti in molti casi sono poco adeguati e sovraffollati.

Per quanto riguarda la mobilità, pur dando atto al grande sforzo fatto mettendo in campo un certo numero di autobus reperiti sul mercato privato, non è sufficiente con l’aumento della popolazione scolastica totalmente in presenza

Le OO.SS chiedono da molto tempo di dotare gli operatori scolastici e se possibile anche gli studenti di mascherine FFp2, in quanto più efficaci. La ripresa dell’attività totalmente in presenza rafforza le ragioni di una richiesta di così evidente importanza in una fase delicata come quella che stiamo attraversando.

Non è noto lo stato dell’arte in materia di vaccinazioni del personale scolastico, si deve tornare al più presto a stabilire priorità vaccinali fondate sul rischio clinico, in luogo di quello professionale. Le OO.SS hanno reclamato più volte di avere conoscenza dei numeri del contagio e dei numeri delle vaccinazioni, nella convinzione che il governo di un fenomeno così complesso come la pandemia debba dare risposte certe nei contesti di riferimento.

Consistenza delle classi: si stanno determinando in questi giorni gli organici del personale scolastico per il prossimo anno 2021/2022. Organici-numero delle classi -spazi sono correlati in modo diretto. La normativa di riferimento rimane quella precedente alla pandemia. Diverse le segnalazioni di classi costituite anche oltre i limiti normativi, in particolare negli Istituti superiori già ostativi per una azione didattica efficace prima del Covid. Le OO.SS ritengono che sia giunto il momento di dare un seguito alle tante enunciazioni sulla centralità della scuola nel contesto sociale del Paese.

Le OO.SS del comparto scuola auspicano la ripresa di un tempestivo confronto con gli altri soggetti interessati USR per il Veneto, Assessorato regionale per l’Istruzione, per una riorganizzazione efficace e concreta del sistema scolastico, poiché una ripresa totalmente in presenza, se non illuminata dalla necessaria prudenza e gradualità, rischia di vanificare tutti i sacrifici fin qui sostenuti.

Chiedono altresì che sia attuato un sistema di tracciamento e di registrazione delle attività correlate alla pandemia e che sia attivato un tavolo di confronto per la ripresa di una medicina di prossimità al sistema scolastico, strumento indispensabile ai fini di una tutela della salute pubblica.

Occorre infine aggiornare i protocolli di sicurezza, che sono fermi all’estate 2020 e consentire alle scuole, supportate dall’Ufficio scolastico regionale, che possano auto organizzarsi circa gli orari di ingresso e di uscita, la durata delle lezioni e quant’altro occorra per garantire il lavoro e le lezioni in sicurezza.

Riconsegnamo la Scuola Veneta alla sua vera dimensione, con un ritorno all’attività in presenza in un clima di massima serenità

I SEGRETARI GENERALI REGIONALI

Flc CGIL CISL scuola UIL Scuola Rua SNALS Confsal FGU-GILDA UNAMS
Marta Viotto Sandra Biolo Giuseppe Morgante   Daniela Avanzi   Livio D’Agostino

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