Sono iniziati i colloqui degli esami di Stato del secondo ciclo. La prima occasione, dopo tanto tempo di isolamento, per ritrovare i luoghi che una forza brutale ha sottratto alla comunità educante. La relazione educativa esige la prossimità e le tecnologie non possono colmare i bisogni educativi dei nostri ragazzi.

Ci auguriamo che le commissioni di esame sappiano comprendere anche il disorientamento iniziale dei candidati, ponendoli nelle migliori condizioni per esprimere le loro capacità. La ripresa è vicina e il governo deve compiere ogni sforzo possibile per avviare l’anno scolastico con le migliori garanzie di sicurezza.

Intanto la comunità scolastica sta dimostrando con i fatti che nei momenti difficili riesce a inventarsi dal nulla metodologie mai sperimentate, per le quali non è mai stato realmente formato. Il paese deve dire grazie a coloro che rendono possibile la crescita personale dei nostri figli nelle situazioni più drammatiche, senza mezzi adeguati e senza riconoscimenti professionali ed economici.

Dai primi dati che ci pervengono possiamo dire che grazie allo spirito di servizio ed al senso del dovere di docenti , dirigenti e personale ata, è stato possibile avviare gli esami di stato dopo mesi di sospensione delle attività didattiche in presenza.

Per la ripartenza in presenza di settembre ci aspettiamo investimenti significativi per l’ammodernamento delle strutture e per il potenziamento degli organici.

Solo con tali misure sarà possibile riprendere le attività in presenza garantendo nel contempo una reale sicurezza a tutti i protagonisti della comunità educante.

Faccio i migliori auguri di buon lavoro a tutto il personale impegnato nelle operazioni di esame.

Agli alunni rivolgo il mio affettuoso augurio di un continuo progresso nella vita , nello studio e nel lavoro.

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)

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