E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 301 del 3 dicembre 2020 il  DPCM 3 dicembre 2020"Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»"

Il DPCM è in vigora da oggi 4 dicembre 2020 fino al 15 gennaio 2021.

Nel rimandare ad un'attenta lettura del DPCM se ne riportano gli aspetti principali.

Coprifuoco. E' mantenuto il dalle 22 alle 5 del mattino. In tale fascia oraria sono consentiti solo gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, necessità o salute e, in tal caso, è necessaria l’autocertificazione. Inoltre è previsto il coprifuoco anche dalle ore 22 del 31 dicembre 2020 alle ore 7 del 1° gennaio 2021. Anche in tale periodo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Spostamenti. Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è inoltre vietato ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessitaà ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti

Si riportano inoltre le principali norme riguardanti i vari ordini della scuola.

I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.

1° CICLO D’ISTRUZIONE – Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado –

L’attività didattica ed educativa  continua a svolgersi in presenza.
E’ obbligatoria la mascherina, esclusi  i bambini di età inferiore ai sei anni e i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

2° CICLO D’ISTRUZIONE- Scuola secondaria di 2° grado-

Sono adottate forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica (artt. 4 e 5 del DPR 8 marzo 1999, n. 275) in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata (DDI). A decorrere dal 7 gennaio 2021, al 75% degli studenti sarà garantita l'attività didattica in presenza.

E’ sempre garantita la possibilità di svolgere l’attività didattica in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o sia necessaria in situazione di disabilità dei soggetti coinvolti e in caso di disturbi specifici di apprendimento e di altri bisogni educativi speciali.

Le scuole secondarie di 2° grado rimodulano il piano di lavoro del personale ATA, gli orari delle attività didattiche per docenti e studenti, nonché degli uffici amministrativi, sulla base delle nuove esigenze.

Trasporto. E' istituito un tavolo di coordinamento, presieduto dal prefetto, per la definizione del più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili, volto ad agevolare la frequenza scolastica anche in considerazione del carico derivante dal rientro in classe di tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Si allegano:

Per una lettura coordinata di tutte le norme legate all'emergenza da COVID-19 si veda anche l'articolo Decreto Legge 2/12/2020 n. 158