E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 253 - Suppl. Ordinario n. 37 del 13 ottobre 2020 il Testo del Decreto-Legge 14  agosto 2020, n. 104 coordinato con la Legge di conversione n. 126 del 13 ottobre 2020.  

Qui di seguito si riportano le misure riguardano l’Istruzione (modifiche art. 26, co. 1).

  • risorse economiche per la ripresa delle attività scolastiche in presenza:
    stanziamento di 1,5 miliardi di euro (che vanno sommati agli oltre 1,6 miliardi del decreto ‘Rilancio’ già stanziati); questi fondi sono stati utilizzati, fra l’altro, per assumere organico aggiuntivo per l’emergenza, per l’affitto di spazi in più per la didattica e per il loro adeguamento da parte degli Enti locali, per i patti di comunità fra scuole ed Enti del territorio, per l’acquisto di arredi, mascherine, igienizzanti. Tra le risorse è previsto anche un fondo di 150 milioni per incrementare il trasporto scolastico;
  • personale docente e Ata per l’emergenza:
    sono state stanziate specifiche risorse per dare alle scuole personale in più per l’emergenza. Si interverrà anche sul fronte contrattuale, in modo che questi incarichi a tempo determinato non cessino in caso di sospensione delle attività didattiche per lockdown;
  • lavoratori fragili:
    vengono stanziati 54 milioni di euro per la sostituzione, dove necessaria, dei lavoratori “fragili” nelle istituzioni scolastiche, con riferimento a quanto previsto nella nota MI prot. 1585 dell’11 settembre u.s.;
  • personale in congedo straordinario:
    sono previsti 1,5 milioni di euro per garantire la sostituzione del personale che usufruisce di congedo straordinario per motivi connessi alla quarantena dei propri figli;
  • risorse per l’edilizia:
    è consentita l’anticipazione di spesa per oltre 1,1 miliardi di euro per il periodo 2021-2024 (originariamente previsti per il periodo 2030-2034) per interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico nelle scuole secondarie di II grado. Viene incrementato di 10 milioni per il 2020 e di 10 milioni per il 2021 il Fondo per la ricostruzione e la messa in sicurezza delle scuole delle quattro Regioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017;
  • Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi:
    nelle regioni in cui la graduatoria di merito dei vincitori del concorso per DSGA del 2018 non è intervenuta entro il 31 agosto 2020, i vincitori potranno essere immessi in ruolo anche successivamente, comunque entro il 31 dicembre 2020; ciò consentirà di salvaguardare i diritti dei vincitori stessi e il buon funzionamento delle scuole. Viene poi estesa dal 30% al 50% la quota di idonei da poter assumere, data la carenza di queste figure nelle scuole. Dal prossimo anno scolastico anche per vincitori e idonei del concorso DSGA sarà possibile utilizzare un meccanismo simile alla chiamata veloce utilizzata questa estate per i docenti;
  • valutazione nella scuola primaria:
    la valutazione, sia periodica che finale, delle alunne e degli alunni della scuola primaria avverrà tramite giudizio descrittivo e non più con voti numerici.

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