Il Ministero dell'Istruzione - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione – ha inviato la Nota prot. 1870 del 14/10/2020 avente per oggetto: “DPCM 13 ottobre 2020: chiarimenti – Organico Covid, novità normative” con la quale fornisce chiarimenti

in merito all’interpretazione e all’applicazione di alcune disposizioni contenute nel DPCM 13/10/2020, specificatamente per quanto concerne la sospensione dei viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, che non è riferita alle ordinarie attività didattiche organizzate dalle singole istituzioni scolastiche in spazi alternativi ubicati all’esterno degli edifici scolastici(ad esempio parchi, teatri, biblioteche, archivi, cinema, musei, realizzate a seguito di specifici accordi quali i "Patti di comunità", realizzati in collaborazione con Enti locali, istituzioni pubbliche e private operanti sui territori, realtà del Terzo Settore).

Inoltre precisa che il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, all’articolo 32, comma 6-quater ha previsto che il personale docente e ATA assunto con contratti a tempo determinato nell'anno scolastico 2020/2021 quale “organico Covid”, in caso di sospensione delle attività didattiche in presenza, a seguito dell’emergenza epidemiologica, non sarà più licenziato per giusta causa e senza diritto ad alcun indennizzo, ma rimarrà in servizio per assicurare le relative prestazioni con le modalità di lavoro agile e  garantire il principio di continuità didattica.

In precedenza  Il Ministero dell'Istruzione - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione aveva inviato ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche la Nota prot. 1843 del 13 ottobre 2020, avente per oggetto: “Organico docenti “COVID””, con la quale ricordava che rientrano comunque nella gestione più generale dell’“organico dell’autonomia”.

La gestione dell'organico dell’autonomia prevede anche

  • il coinvolgimento del C.d.I. (art.4 DPR 275/1999),  
  • l’informazione sugli organici e il confronto sull’articolazione dell’orario di lavoro del personale docente, educativo ed ATA con la RSU e le OOSS.