E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale - 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 34 del 28-4-2020 il Decreto n. 498 - Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell'infanzia e primaria.

I posti messi a concorso sono 12.863 e le domande vanno presentate  unicamente in modalità telematica attraverso l'applicazione «Piattaforma Concorsi e Procedure selettive» previo possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, di un'utenza valida per l'accesso ai servizi presenti nell'area riservata del Ministero con l'abilitazione specifica al servizio «Istanze on Line (POLIS)» dalle ore 09.00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.

Ogni candidato può presentare domanda in una sola regione e può accedere sia per la scuola dell'infanzia che per la scuola primaria qualora possegga i requisiti per entrambe.

Se si possiedono i requisiti si può concorrere anche per i posti di sostegno.

Per la partecipazione al concorso è dovuto il pagamento di un contributo di segreteria pari ad euro 10,00 per ciascuna delle procedure cui si concorre.

I requisiti di accesso sono uno dei seguenti:

  1. abilitazione all'insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria
  2. diploma magistrale con valore di abilitazione o diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, purché conseguiti entro l'anno scolastico 2001/2002  e, in particolare:
    • per i posti comuni della scuola primaria, titolo di studio conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale, iniziati entro l'anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27;
    • per i posti comuni della scuola dell'infanzia, titolo di studio conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale, iniziati entro l'anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27.

requisiti di accesso per i posti di sostegno sono quelli previsti per l'accesso al concorso per posto comune con l'aggiunta del diploma di specializzazione per le attività di sostegno didattico.

Gli specializzandi iscritti al TFA di sostegno che conseguiranno il titolo entro il 15 luglio 2020 sono ammessi con riserva.

Si veda anche il precedente articolo Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto su Concorso Ordinario scuola dell'infanzia e primaria contenete la tabella dei titoli valutabili nei concorsi, per titoli ed esami, per l'accesso ai ruoli del personale docente nella scuola dell'infanzia e primaria su posto comune e di sostegno

Si riporta il link alla pagina dedicata del ministero.

Si ricorda che le domande di partecipazione ai concorsi vanno presentate unicamente in modalità telematica attraverso l'applicazione «Piattaforma Concorsi e Procedure selettive» previo possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, di un'utenza valida per l'accesso ai servizi presenti nell'area riservata del Ministero con l'abilitazione specifica al servizio «Istanze On line (POLIS)»

Se non si è già registrati ad Istanze On line (POLIS) si consiglia di registrarsi per tempo seguendo le indicazioni contenute nel MANUALE scaricabile cliccando su questo link.

A coloro che sono già registrati si consiglia di accertarsi di essere ancora in possesso delle credenziali di accesso (username, password e codice personale).

Nel caso di smarrimento è opportuno procedere per tempo al loro recupero entrando nella pagina “Polis – Presentazione Istanze OnLine” e cliccando sul pulsante accedi del riquadro Accesso al servizio.

E’ anche opportuno verificare che l’indirizzo di posta elettronica indicato sia funzionante e che la casella non sia piena.

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